Numeri da record per il mercato del jeans

05/12/2019

Nel 2018 il settore del denim ha raggiunto un valore globale di 64,62 miliardi di dollari, diventando un mercato che dovrebbe evolvere a un tasso annuo di crescita composito del 6,81 percento tra il 2019 e il 2025, secondo le stime di Grand View Research.
Secondo il Market Research Report della societa' di consulenza e ricerche di mercato con sede in India e Usa, l'upgrading del target di riferimento a livello globale e l'aumento del potere di spesa, soprattutto in Paesi emergenti come India e Cina, giochera' a favore dello sviluppo del comparto
Nel 2018 l'area dominante per il mondo delle tele blu e' stato il Nord America, che dovrebbe crescere ulteriormente tra il 2019 e il 2025, ma l'evoluzione piu' rapida in questo arco di tempo e' prevista nella zona Asia Pacifico.
Quest'anno le vendite offline hanno coperto l'85 percento del valore totale del mercato, ma l'online avanza a passo spedito e si prevede che tra il 2019 e il 2025 guadagnera' 10,04 punti percentuali, favorito anche dal continuo aumento delle persone che usano gli smartphone.
Gli uomini, attualmente, si accaparrano una porzione del 55 percento, ma il consumo al femminile dovrebbe registrare la progressione piu' significativa, con un tasso di crescita annuo composito del 7,25 percento.
Nei cinque anni che seguiranno, quindi, la sfida si giochera' su piu' fronti, ma con un filo conduttore unico: la ricerca costante di novita' stilistica, di tessuti e di trattamenti, nel rispetto crescente della sostenibilita'.
Una conferma di questo viene da Denim Premiere Vision, il salone di scena a Londra al Printworks, dove porteranno le loro proposte 97 espositori dell'industria globale del denim, con una crescita del 9 percento rispetto agli 89 del dicembre 2018.
Il complesso delle aziende di scena alla manifestazione, collocate nel segmento medio-alto del mercato, producono oltre un miliardo di metri di tessuto l'anno, ovvero circa 1/3 della produzione annua di denim e circa il 90 percento del mercato denim premium.
Una novita' all'interno del tema della sostenibilita' e' sicuramente il progetto Habitat 21, che combina fashion design ed ecosostenibilita': si tratta di un'iniziativa, frutto della collaborazione con il designer Kristian Guerra, l'installation designer Filippo Maria Bianchi e una selezione di espositori molto attenti alle tematiche green, che portera' nell'area speciale una selezione di tessuti innovativi in chiave eco.
Sara' presente, inoltre, un'installazione immersiva, dedicata a una serie di jeans iconici dalla collezione presente al M.O.D.E., il museo del denim inaugurato a Verona lo scorso giugno da Elleti Group, azienda specializzata nei trattamenti.
Come sempre, la due giorni in chiave blu propone cicli di conferenze dedicati al denim responsabile e all'economia circolare e workshop di approfondimento su aspetti tecnici.

 

 

 

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