Millenials e Generazione Z piu' sensibili verso la moda sostenibile

24/06/2019

"Vestiaire collective", una piattaforma nel settore della compravendita di moda second-hand, presenta i risultati di un sondaggio mirato a comprendere la consapevolezza, gli interessi e i comportamenti dei consumatori nei confronti della moda sostenibile e circolare, condotto in 10 mercati chiave in Europa, Stati Uniti e Asia-Pacifico.
Nel complesso, e' emerso che il 77 percento dei consumatori intervistati ritiene che la sostenibilita' della moda sia importante: tra questi, il 39 percento afferma che il settore della moda debba fare un uso piu' efficiente delle risorse, mentre il 41 percento sostiene che debba offrire una maggiore scelta di opzioni sostenibili.
I mercati che attribuiscono una maggiore importanza alla moda sostenibile sono il South Europe e Hong Kong, mentre in coda alla classifica si posiziona la Danimarca, dove solo il 61 percento degli intervistati attribuisce una certa rilevanza al concetto di moda sostenibile.
Dai risultati emerge anche che, in generale, il tema della sostenibilita' nella moda e' molto sentito tra i millennials e gli appartenenti alla Generazione Z.
Per quanto riguarda la messa in pratica di una delle tipologie di moda circolare, complessivamente il 46 percento degli intervistati ha rivelato di donare i propri vestiti in beneficenza, il 34 percento ha affermato di scambiare vestiti e accessori con amici e famigliari, il 31 percento ha detto di aver consegnato i vestiti danneggiati presso i centri di riciclo dei tessuti e meno di un terzo ha venduto o acquistato vestiti second-hand.
Dopo aver elaborato i dati, "Vestiaire collective" ha collaborato con un gruppo di esperti per la realizzazione de "La guida definitiva alla moda circolare", finalizzata a incoraggiare il consumatore di moda ad adottare un comportamento piu' sostenibile: tra gli interventi compresi nella guida Anna Brismar, fondatrice di Green strategy, Arizona Muse e Margherita Missoni.

 

 

 

Aziende in Evidenza