Le infradito a base di alghe

04/11/2019

"Un oggetto apparentemente insignificante come un infradito e' in effetti la calzatura piu' utilizzata al mondo -  afferma Stephen Mayfield della UC San Diego – e in ragione di cio' e' anche uno dei piu' grandi inquinanti dei mari a causa del poliuretano con cui viene realizzata, oltre che delle nostre discariche. Ebbene, produrre eco-infradito vuol dire dare veramente un grosso aiuto all'ambiente."
Con questo obiettivo ha lavorato un team di ricercatori dell'Universita' della California a San Diego, riuscendo a realizzare tavole da surf prima e infradito poi partendo dalle alghe, o meglio dall'olio estratto dalle alghe.
Per sperimentare, industrializzare e poi commercializzare questi ecoprodotti e' stata costituita una startup, la Algenesis Materials, che impiega alcuni studenti che lavorano su svariati altri progetti, perche' a seconda di come viene manipolato l'olio di alghe e' possibile produrre schiume dure o schiume morbide, in sostituzione al poliuretano utilizzato in numerosissimi oggetti di uso comune: scarpe sportive, seggiolini per auto o addirittura pneumatici per veicoli.
Peraltro, gli scienziati stanno cercando di rendere questi ecoprodotti oltre che sostenibili anche biodegradabili.
Le tavole da surf a base alga sono state sviluppate in partnership con una nota azienda produttrice di tavole e gia' oggi queste ecotavole da surf sono utilizzate da numerosi surfisti professionisti, che a San Diego sono numerosi.
Quanto alle infradito, attualmente sono stati prodotti i primi prototipi, che consistono in una ciabatta flessibile e spugnosa, decorata con un logo (Triton) e un semplice cinturino. Ma con il supporto di una fabbrica di scarpe a Leon, in Messico, l'obiettivo e' quello di duplicare l'esperienza precedente.
Il primo passo, tuttavia, e' stata la produzione di alcune migliaia di paia di infradito Triton come test, fornite agli alunni della UC San Diego e distribuite per eventi speciali.

 

 

 

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