Florentia Village, lo shopping nel Bel Paese cinese

07/12/2017

Florentia Village inaugurerà il prossimo 13 dicembre il suo sesto outlet in Cina, a Chengdu, nella provincia del Sichuan. Dal 2011 ad oggi, il gruppo Florentia Village si è posizionato come il principale operatore di luxury outlet nel territorio asiatico, con un fatturato nel 2016 di 794 milioni di dollari e con una previsione di turnover per il 2017 di 1,02 miliardi. L'outlet di lusso promosso dal Gruppo Fingen (leader italiano nello sviluppo a livello mondiale di outlet) si presenta come un mix travolgente tra un parco dei divertimenti e un centro commerciale. Questo perchè tutto, all'interno del Florentia Village, riporta all'atmosfera italiana ed è possibile fare shopping tra le mura del colosseo, facendo un giro in gondola sul Canal Grande e rifocillandosi all'aperto di una trattoria, con davanti un bicchiere di vino e alle spalle il forno a legna, mentre una fisarmonica suona "O sole mio".Oltre ad essere il conglomerato di outlet più grande della Cina, è anche il primo progetto in cui i marchi più costosi del made in Italy hanno accettato di mettere la merce in offerta. Una regola inflessibile: i negozi devono garantire solo prodotti originali e in vendita con ribassi dal 30 per cento al 70 per cento. Attrazione fatale: ciò che a Pechino e a Shanghai costa 10 mila, sotto i portici di "Piazza San Carlo" si porta via a 3 mila. Una differenza c'è: le collezioni sono quelle della stagione europea appena terminata. Nel 2016 il gruppo Florentia Village ha registrato 11 milioni di varchi attraverso i suoi cancelli e a fine 2017 toccherà i 13 milioni di visitatori. Nel 2018 cominceranno i lavori per il settimo progetto: a Chongqing, nel quadrante sud occidentale del Paese, alle prime propaggini della catena himalayana.

 

 

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